AIPSA

Associazione Italiana Produttori Substrati e Ammendanti

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Notizie

Registro dei fabbricanti e dei fertilizzanti

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E' stato pubblicato, sul sito web del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, l'aggiornamento al 26/07/2016, del registro dei fabbricanti di fertilizzanti e del registro dei fertilizzanti, uso convenzionale e uso biologico

Link per accedere alla consultazione dei registri: http://www.sian.it/vismiko/jsp/indexConsultazione.do

 

Giornata tematica AIPSA - EUROPOMICE

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L’impiego dei minerali nei substrati

Le matrici minerali sono sempre state considerate parte essenziale della composizione di molti dei substrati prodotti e impiegati nelle aree mediterranee, per la loro disponibilità locale e per le proprietà complementari a quelle delle matrici organiche (torba, compost). Inoltre, lapilli e pomici sono tra i materiali base per i substrati impiegati nei tetti verdi, una tipologia di copertura a verde estremamente esigente in termini di requisiti richiesti al substrato.

Questo è il tema di due giornate di approfondimento che si svolgeranno a Palazzo Orsini di Pitigliano, importante zona di estrazione di matrici minerali di origine vulcanica, pomici, lapilli e zeoliti.

Workshop Europomice

29 settembre 2016

Le matrici minerali: utilizzo, funzioni e proprietà

La prima giornata, organizzata da Europomice, comprende un workshop sull' uso di materiali vulcanici nei substrati di coltivazione, nel quale saranno presentati alcuni risultati di una sperimentazione e la visita alle cave e agli impianti di lavorazione di Pitigliano.

Workshop AIPSA

30 settembre 2016

I substrati e le coperture vegetali per i tetti verdi in Italia

Il workshop che apre la seconda giornata, organizzato da AIPSA, vuole presentare un quadro approfondito dei requisiti e delle modalità di gestione dei substrati per tetti verdi, attraverso tre relazioni tenute da esperti del settore.

 

Linee Guida sui Substrati di coltivazione

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Volume 1. Composizione, proprietà, impiego

I substrati di coltivazione sono mezzi tecnici di sempre maggior importanza per il settore orto-florovivaistico, come dimostra la crescita dei volumi prodotti e, soprattutto, la differenziazione dei prodotti in funzione delle sempre più specifiche esigenze dell`utilizzatore, che richiede prodotti affidabili e di qualità garantita.

AIPSA - associazione italiana produttori di substrati di coltivazione e ammendanti, ritenendo che per iniziare a parlare di qualità dei substrati si debba innanzitutto conoscere la natura e le  caratteristiche tecniche dei prodotti, vuole offrire, attraverso la pubblicazione delle “Linee Guida Substrati di Coltivazione”, uno strumento di informazione univoca, concisa ma allo stesso tempo il più possibile completa dei prodotti in commercio, a garanzia del produttore, a tutela dell’utilizzatore ma anche per agevolare il compito degli organismi di controllo e dei laboratori di analisi.

Con la preziosa collaborazione di ricercatori di prestigiosi Enti di ricerca e di rappresentanti di importanti associazioni, e con l’ausilio di colleghi di aziende produttrici di concimi, abbiamo portato a termine questa guida, che vorremmo proiettata come prima di una serie di strumenti di approfondimento del complesso mondo di interazioni tra materie prime, concimi e additivi, piante, tecniche colturali.

Nel primo manuale “Composizione, Proprietà, Impiego”, troverete utili informazioni sulle materie prime costituenti i substrati, sulle proprietà chimico-fisiche e biologiche che li caratterizzano, nonché approfondimenti sulle modifiche che intercorrono nella conservazione e  in coltivazione. Esso promuove infine un approccio tecnico da adottare in caso di controversie.  Con la speranza che il prodotto del nostro impegno possa porre le basi per un costruttivo dialogo tra produzione, utilizzazione e controllo, vi auguriamo una buona lettura.

Paolo Colleoni

Presidente AIPSA

Link testo Linee Guida vol.1


 

Giornate Tecniche

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La gestione delle problematiche inerenti l'uso dei substrati nelle coltivazioni orto-florovivaistiche e il ruolo del consulente tecnico

17-18 Novembre 2016

Borgo Montenero - Terracina (LATINA)

Il percorso formativo è strutturato in modo da permettere l’acquisizione delle competenze teoriche, metodologiche, tecniche e la professionalità necessaria per svolgere l’attività peritale e di consulenza tecnica nella gestione di problematiche e controversie relative all'impiego dei substrati di coltivazione nel settore orto-florovivaistico.

Alla conclusione del seminario verrà richiesto di svolgere un test di verifica, al superamento del quale verrà rilasciato un attestato di partecipazione, che può essere valido ai fini del riconoscimento dei crediti formativi professionali.

La partecipazione al seminario, per i professionisti, apre la possibilità di iscriversi nell’elenco dei tecnici che a breve verrà pubblicato sul sito web AIPSA.

Il seminario è organizzato dal Comitato tecnico scientifico AIPSA, con la collaborazione di Silvio Fritegotto - www.fritegotto.it -


DESTINATARI: dottori agronomi e forestali, agronomi e forestali junior, periti agrari, agrotecnici, tecnici aziendali, orto-florovivaisti, tecnici di laboratorio.


Programma

16 novembre ore 9.00 - 17.30

La produzione e la commercializzazione dei substrati: requisiti normativi - D. Orfeo, AIPSA

Relazione di consulenza: dalla memoria dei CTP alla relazione del CTU - P. Notaristefano, CTS AIPSA

Caratteristiche agronomiche e modificazioni durante lo stoccaggio - P. Zaccheo, DiSAA

Modificazioni durante l’impiego - C. Cattivello, ERSA FVG


17 novembre ore 9.30 - 16.30

Ruolo del substrato nelle patologie vegetali. Analisi diagnostiche fitopatologiche - G. Minuto, CeRSAA

Analisi chimiche, fisiche e idrologiche, impiego dei biosaggi - L. Crippa, DiSAA

Il controllo ufficiale dei fertilizzanti - relatore da definire

Test di verifica

Casi Studio - In serra - Prove pratiche di accertamento non conformità, campionamenti e verifica danni

G. Minuto, CeRSAA - P. Notaristefano, CTS AIPSA - C. Cattivello, ERSA FVG


Per informazioni e iscrizioni:

http://www.fritegotto.it/Formazione-Seminario-%E2%80%9CI-substrati-di-coltivazione-composizione%2C-propriet%C3%A0%2C-impiego%E2%80%9D/


Chi sono i docenti:

Patrizia Zaccheo, DiSAA, Milano

Laura Crippa, DiSAA, Milano

Giovanni Minuto, CeRSAA, Albenga

Costantino Cattivello, ERSA FVG

Daria Orfeo, AIPSA

Paolo Notaristefano, Agronomo

 


 

Volume commerciale corteccia

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Nota su volume commerciale corteccia

Il volume che per legge, è un parametro facoltativo che non ha significato ai fini della caratterizzazione qualitativa, è di primaria importanza dal punto di vista commerciale; infatti le cortecce vengono vendute, in tutto il mercato comunitario, su base volumetrica. Pertanto la dichiarazione del volume è un elemento fondamentale sia nella correttezza delle transazioni commerciali sia per la libera circolazione delle merci legalmente commercializzate in uno Stato UE.

Le aziende associate ad AIPSA, con lo scopo di uniformare la modalità di dichiarazione del volume della corteccia a quella adottata negli altri Paesi europei, hanno sottoscritto un accordo che comporterà una differente modalità di dichiarazione del volume.

Sulle confezioni il volume verrà dichiarato con un solo valore riferito alla metodica ufficiale europea UNI EN (12580 e 15238).

Il metodo ufficiale prevede la determinazione della massa volumica apparente (peso specifico) e quindi da questo valore, il calcolo del volume. Per determinare la massa volumica apparente il materiale viene disgregato, attraverso il passaggio da un setaccio (di dimensione variabile a seconda della granulometria del materiale), e successivamente pesato in contenitore di volume noto.

Le aziende aderenti ad AIPSA per garantire ai clienti la massima trasparenza si sono allineate decidendo anche di uniformare gli imballi più grandi proponendo, per almeno un anno, sul mercato confezioni con un contenuto nominale di 60L e 40L.

Dal 1 gennaio 2016 le aziende associate si sono impegnate a mettere in commercio esclusivamente confezioni con le nuove indicazioni.

Si sottolinea che il presente accordo non modifica la quantità di materiale insaccato ma solo il metodo di riferimento adottato per la dichiarazione del volume.